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Rotonda della Besana - Milano
Rotonda della Besana
21 Giu

Rotonda della Besana

Rotonda della Besana è un complesso tardobarocco di Milano costituito dalla chiesa di San Michele ai Nuovi Sepolcri. Si erge al centro di un’area delimitata da un lungo porticato chiuso. Il complesso originario nacque come sepolcro dell’Ospedale Maggiore di Milano nel 1675. Completato fra i 1719 e il 1731 con l’erezione della chiesa e del porticato a segmenti d’arco in mattone a vista che la circonda. Si stima che nel sepolcro abbiano ricevuto sepoltura nel corso della sua storia quasi centocinquantamila persone.

Rotonda della Besana – Storia

Fin dalla sua nascita nel 1456 l’Ospedale Maggiore si era dotato di un’area sepolcrale all’interno della Ca’ Granda di via Festa del Perdono. Alla fine del XVII secolo però il cimitero si rivelò insufficiente per le accresciute necessità e inadeguato alle esigenze igieniche di un grande nosocomio.

Fu quindi decisa la creazione di nuovi sepolcri in un’area più periferica che venne individuata in un terreno fuori dalla cerchia cittadina nei pressi delle mura di Porta Tosa. Allora detta Porta Vittoria, sita nel luogo dell’attuale Piazza Cinque Giornate.

Il 17 giugno 1675, su disegno di Attilio Arrigone, venne quindi iniziata la costruzione del cimitero chiamato i nuovi sepolcri nel cui centro sorgeva un piccolo oratorio che fungeva da cappella. Per potere raggiungere il nuovo cimitero venne tracciata la Strada di San Barnaba che collegava il nuovo camposanto con l’Ospedale Maggiore. Per rendere possibile il trasporto delle salme dall’ospedale fu costruito un nuovo ponte sulla cerchia dei navigli, sull’attuale Via Francesco Sforza. Di quest’opera è tuttora visibile la Porta della Meraviglia sul retro della Ca’ Granda.

Rotonda della Besana – La Nuova Costruzione

La costruzione del nuovo cimitero terminò nel 1697 e le prime tumulazioni avvennero nel luglio di quello stesso anno. Nell’anno 1700 si pensò di convertire l’oratorio in chiesa. La costruzione ebbe inizio nel 1719 con progetto dell’architetto Francesco Croce. Con titolo di San Michele Arcangelo ai nuovi sepolcri.

Innalzata la chiesa, cominciò ad entrare l’acqua nei sepolcri e un puzzo orribile a sortire dai medesimi. Per porre rimedio si cominciò l’erezione del grande porticato intorno alla nuova chiesa. Fu terminato nel 1731 con il generoso aiuto economico del ricco mercante di sete Giambattista Annone. Vennero quindi previste nuove sepolture più alte da terra in modo che non fossero invase dalle acque sorgive. Il complesso era allora noto come Foppone dell’Ospedale. Dalla voce milanese foppa significante appunto fossa, con cui venivano denominati i molti cimiteri di Milano.

Il progetto fu degli architetti Attilio Arrigoni e di Francesco Croce, autore del porticato e della ristrutturazione della chiesa, con il contributo dell’ingegner Carlo Francesco Raffagno.

Il complesso, oggi, è usato come spazio verde pubblico e come spazio espositivo per mostre temporanee, proiezioni ed eventi culturali.

Rotonda della Besana – Indirizzo

Via San Barnaba – Milano

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